Life

Week End fuori porta

In occasione del compleanno di mia cugina ho trascorso il week end a Torino, dove vive insieme al marito e ai due bambini. Prima di prendere il treno ho incartato per bene il regalo, ovvero ghd v gold classic styler accompagnato da un biglietto strappalacrime, come sono abituata a fare.

Un viaggio in treno molto tranquillo, non c’era molta gente e sono anche riuscita a sedermi: una volta arrivata alla stazione sono stata accolta dall’intera famiglia di mia cugina, che mi ha accompagnato in albergo per posare il borsone per poi andare a fare un giro della città. Siamo stati in centro, abbiamo passeggiato per Via Garibaldi – Via Roma e Via Po sino ad arrivare alla Gran Madre.

Per pranzo c’è stata una piccola sosta in un ristorantino carino di Corso Moncalieri e poi nuovamente la passeggiata per tornare indietro, a riprendere la macchina. Mi hanno lasciato in hotel così da farmi una doccia – darmi una sistemata e preparami per la festa, ovvero cena e dopo cena in un locale famoso del centro.

Il marito di mia cugina, puntuale come un orologio svizzero, mi attendeva nella hall e insieme ci siamo recati al locale: era pieno di gente (non sapevo che mia cugina fosse così popolare). Unica nota stonata ero proprio io, la Nicole 2.0 che si è vestita per un party di New York anziché una semplice festicciola torinese; oramai non potevo più cambiarmi d’abito, così sono rimasta tutta la sera somigliando a Barbie Party in mezzo a tante Barby Brunch in campagna.

Nonostante questo piccolo particolare, una cena ottima esattamente come la compagnia e soprattutto la felicità di mia cugina nel vedere il mio regalo – corteggiato da tempo (i social non mentono mai!). Tantissimi bambini allegri hanno fatto terminare la serata con la torta, una candelina ed intonando un “tanti auguri a te” emozionante, diverso dal solito.

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Social e benessere

La mattina è partita molto a rilento perchè il tempo era pessimo: in questi casi è doveroso dormire un po’ di più e dedicarsi al proprio bessere. Prima di inziare la mia giornata e raccontarvi come fare una maschera per il viso con ingredienti che trovate a casa, apro una parentesi sul caso “postino”: nonostante la pioggia è riuscito a suonare – non aspettare che io arrivassi ad aprire e lasciare lo scatolone sotto l’acqua.

Ho portato dentro quello che era rimasto della confezione, bagnando tutto l’ingresso; al suo interno c’era la macchina del pane imetec zero glu acquistato online pochi giorni prima e arrivato integro – per fortuna (non avrei avuto voglia di svolgere la procedura del reso e restituzione)!

Dopo aver sistemato tutto ho preparato la mia maschera viso home made, composta da soli ingredienti naturali e golosi: serve soprattutto per eliminare la pelle morta – illuminare il viso e preparare la pelle ad un’abbronzatura perfetta.

Vi svelo il mio segreto di bellezza? Allora partiamo dagli ingredienti:

  • due cucchiani di cannela
  • un cucchiaio di miele

Mescolare insieme gli ingredienti ed applicare sul viso mediante un leggero massaggio. Lasciare in posa per dieci minuti ed eliminare tutto con acqua tiepida.

Dopo aver ritrovato la mia pelle grazie a questa maschera particolare, ho preparato una colazione semplice fatta da cereali ai frutti di bosco e latte di soia, con una goccia di caffè.

Per trovare consigli di benessere io mi affido ai social: se questi vengono utilizzati bene, si riescono a trovare tantissime nuove ricette sia per maschere viso – per scrub o creme da fare in casa – con gli ingredienti che ci sono in dispensa, così da preparare qualcosa di naturale e divertente.

Valutate sempre se preparare una mono porzione oppure due, sapendo bene che la conservazione non deve superare i due giorni, in frigo e all’interno di un contenitore sigillato.

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Appuntamento al Centro Commerciale

La mia giornata è iniziata, come di consueto, con una nuotata alle 6 del mattino – una doccia e poi la colazione con latte di riso e cereali con frutta fresca. Mi sono poi vestita per raggiungere il Centro Commerciale, non solo per fare la spesa ma anche per assistere alla presentazione di un nuovo libro scritto da uno scrittore emergente.

Una volta arrivata al Centro, visto che era presto ho fatto un giro per negozi ed ho deciso di acquistare un aspirapolvere dopo aver controllato online su questo sito web: era da tanto che lo corteggiavo, ma non trovavo mai il tempo per prenderlo e portarlo a casa.

Dopo questo importante acquisto, sono andata al supermercato perchè avevo necessità di alcuni prodotti per pulire casa e qualcosa da bere di fresco. Verso ora di pranzo ero pronta per assistere alla presentazione, fare due chiacchiere con lo scrittore e chiedere una dedica speciale, da scrivere sulla prima pagina del libro.

Nonostante fosse emergente era pieno di gente in fila, con il libro in mano e pronti ad ascoltare cosa avesse da dire. E’ stato emozionante, considerando il fatto che si sia parlato dell’esperienza e non della trama, delle emozioni e non dei personaggi.

Ho atteso il mio turno per la firma, mi sono avvicinata e lui con tono gentile ha chiesto come mi chiamassi e di descrivermi in tre parole: ho risposto sportiva, maniaca del controllo e amante della natura. Da questo è riuscito a personalizzare una dedica unica nel suo genere, particolare e molto entusiasmante.

Sono poi tornata verso casa per posare gli acquisti, ma vista la bella giornata ho deciso di concedermi una lezione prova di Yoga in spiaggia: ne ho sempre sentito parlare ma temevo fosse troppo noioso per me. Mi sbagliavo, infatti ho pensato di mettere la disciplina all’interno della mia lista degli sport ed iniziare dalla prossima settimana.

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Poker, racconti e aperitivi alternativi

Una delle regole del galateo è di non presentarsi mai a mani vuote, quando si viene inviati a casa di qualcuno. Avevo poco tempo per acquistare qualcosa così oltre ai classici fiori ho voluto aggiungere un contapassi e contacalorie che ho preso su questo sito web, da omaggiare alla signora anziana conosciuta sotto l’ombrellone.

Una volta arrivati alla casa sul mare dei coniugi, ci siamo resi conto che sembravano molto più giovani di noi – se non nell’aspetto sicuramente nello spirito. All’interno del salone principale c’erano moltissime persone, amici – parenti – nipoti e vicini di casa, pronti per un aperitivo e per fare alcuni tornei di poker: nessuna puntata con i soldi veri, ma con quelli del famoso Monopoli (per fortuna).

In realtà la Nicole 2.0 non sa giocare a questo gioco, così mi sono messa in un angolino a sorseggiare un cocktail ed annuire ad ogni passaggio di carte degli sconosciuti presenti. Mentre i miei amici continuavano a vincere, io continuavo a bere ed annuire – divertendomi tantissimo.

I coniugi mi hanno raggiunto vicino alla piscina e hanno chiesto cosa facessi e chi fossi. Il loro entusiasmo nel sapere della mia passione per lo sport e per il benessere è bastato per chiedermi di dar lezioni di nuoto alla nipotina, paurosa dell’acqua e molto timida.

A seguito di una breve conversazione ho conosciuto Gaia – 8 anni – molto vivace e sarcastica. Ama il mare ma da piccola ha subito un trauma ed è proprio per questo motivo che non riesce più ad avvicinarsi e nuotare; le ho spiegato il mio modo di vedere il nuoto – ovvero una vera e propria liberazione nonché il privilegio di poter stare a contatto con il mare – convincendola a provarci nuovamente.

Un’esperienza nuova, nuovi amici di ogni tipologia di età e un divertimento diverso dal solito, molto rigenerante.

Vacanze

Mare, amici e fantasia

Oggi giorno di mare con due dei miei più grandi amici, per una giornata di sole e relax. Prima di raggiungerli alla spiaggia, ho voluto provare il mio nuovo memory di materassi e doghe, era comodissimo ed ho fatto un po’ tardi.

Ci sistemati vicino all’acqua, con asciugamani – ombrellone – borse frigo piene di cose da bere.Visto che mi dicono sempre che non amo l’avventura quest’anno ho voluto provare qualche sport nuovo, tanto per cambiare.

Il problema è che io ho fatto ridere tutta la spiaggia, visto il mio essere poco incline a questo nuovo sport avventuroso e pericoloso – soprattutto se hai amici che scommettono sul tuo fallimento.

Successivamente aver dato spettacolo con questa disciplina particolare, ci siamo concessi una passeggiata sul lungomare per chiacchierare e raccontarsi un po’ di tutti gli avvenimenti dell’ultimo periodo. Uno dei miei amici è molto preoccupato per la sua malattia e tirare su il morale ad una persona nella sua condizione non è mai facile: la mia convinzione è quella di affrontare ogni cosa a testa alta e combattere, sino alla fine e con il sorriso.

Non è possibile? Se vuoi puoi, diceva mia nonna.

Dopo sole, mare, risate e figure poco piacevoli mi hanno portato in piadineria, dove ho potuto assaggiare una specialità vegana, preparata dalle mani di un affascinante chef. Siamo tornati in spiaggia, i miei amici sono andati in acqua per una nuotata, lasciandomi con i vicini di ombrellone anziani che hanno voluto raccontarmi ogni particolare della loro vita: si sono conosciuti a 18 anni e sono andati d’amore e d’accordo per tutti questi anni.

Oggi hanno 82 anni e vivono la loro vita tra mare, sole e partite a poker con gli amici; infatti una sera siamo stati invitati a casa loro per un aperitivo e mega partita, con i loro amici e parenti.

Life

La cena in terrazza

La questione è molto chiara: sono l’unica vegana in un gruppo di amici che mangiano carne e pesce, tranquillamente. Loro non giudicano me ed io non giudico loro, così quando invito tutti a cena sanno perfettamente quale sarà il tema della serata.

La mia ultima cena in terrazza è stata diversa, uno dei miei amici si è fidanzato con una ragazza che odia letteralmente i vegani (motivazioni non pervenute), il mare, le cene cucinate da altri e che si consumano all’aperto – in mezzo alle zanzare.

A parte gli scherzi, la ragazza ha partecipato ugualmente alla cena e mi ha anche portato in regalo coltello da chef: è stata molto carina e gentile, considerando che è un dono molto gradito e utile.

Ho preparato una gustosa pasta con i colori dell’orto composta da zucchine, peperoni, melanzana, basilico menta e olio extravergine di oliva.

Vi lascio la ricetta:

  • pasta corta a scelta – 300 grammi ogni 4 persone
  • 4 zucchine
  • 1 peperone giallo e 1 peperone rosso
  • 2 melanzana
  • basilico e menta
  • olio extravergine di oliva

Tagliare tutte le verdure e grigliarle (o friggerle, come desiderate) e poi conditele con l’olio extravergine di oliva. Lasciare insaporire qualche ora e dopo che la pasta è cotta, scolatela, aggiungetela al condimento, mescolatela e accompagnate il tutto con basilico e menta.

La morale del discorso è proprio che, la ragazza odia vegani, si è mangiata due piatti di pasta, con scarpetta finale. Non solo: ha anche gradito la cheese cake vegana fatta solo da ingredienti vegetali. Insomma, la cena in terrazza è stata un vero successo e la ragazza del mio amico si è un po’ ricreduta, soprattutto perchè durante la sera le conversazioni sono state molte e non si è toccato alcun argomento specifico, che potesse metterla in imbarazzo.

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Cocco dentro e fuori

Oggi vorrei svelarvi uno dei miei segreti di bellezza, ma prima di farlo devo recarmi al negozio di un mio amico per andare a ritirare il tritatutto kenwood ch580 che ho ordinato una settimana fa. In realtà è arrivato dopo pochi giorni, ma non ho avuto il tempo di andarlo a prendere ed è meglio muoversi prima che lo rimettano in vendita.

Quando sarò di ritorno parlerò del latte di cocco, lo conoscete? Rappresenta una fonte di nutrienti con proprietà eccellenti per corpo e capelli.

Vi spiegherò nel dettaglio come lo utilizzo per i miei capelli e in quali circostanze lo bevo, senza dimenticarmi l’esistenza della nutella.

Compro il mio latte di cocco in uno dei supermercati che abbiamo qui a Savona, vicino al lungomare, in lattina oppure bottiglietta; quando ne sono sprovvisti vado sugli e-commerce internazionali e faccio arrivare il prodotto direttamente a casa.

A volte lo bevo a colazione oppure merenda, con un goccio di caffè accompagnato da una fetta biscottata con un velo di marmellata (sempre la solita, fatta in casa da Agnese – la vicina), soprattutto durante il periodo del ciclo mestruale, perchè grazie alle sue proprietà recupero tutti gli elementi che il nostro corpo necessita. Ma l’utilizzo più frequente è quello per i miei capelli: essendo sempre a contatto con l’acqua di mare, mi ritrovo una scopa al posto delle ciocche ed ho scoperto che il latte di cocco rimette tutto a posto, in poche applicazioni.

Vi voglio svelare la ricetta segreta per lo shampoo, da fare direttamente in casa:

  • 50 ml di latte di cocco
  • 150 ml di shampoo biologico

a piacere, un cucchiaino di olio di cocco oppure olio di mandorle (20 gocce). Agitare bene ed utilizzare per il solito lavaggio. Scoprirete che oltre ad aver capelli profumati, saranno anche morbidi e sani.

Cocco bello per tutti!

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Nuoto, colazione e gossip

Nella mia vita mi sono sempre svegliata presto ed ho sempre iniziato la giornata con una corsa – in inverno – e con una nuotata – in estate. Molti dei miei amici mi definiscono come quei post motivazionali, che vengono divulgati sui social e letti da due gruppi di persone:

  1. quelli che mi ammirano e iniziano a fare quello che faccio io, per il bene del proprio fisico e spirito
  2. quelli che mi detestano e mangiano 2 brioches alla crema, pensando quanto io sia scema e quante cose mi perda nella vita

Prima di uscire di casa ho usato l’elettrostimolatore xpower addominali e braccia, anche se ci ho impiegato un pochino di tempo è sempre meglio farlo subito.

Questa mattina ho optato per la corsa, visto il tempo incerto e la mia assoluta avversione per le medicine in caso di febbre.

Sono uscita di casa alle 5.30 in compagnia del cinguettio dei passerotti e del rumore del mare, un po’ nervoso e scuro: correre al mattino presto, senza aver fatto colazione, significa liberare la mente e poter raccogliere tutti i pensieri positivi – ovvero quelli che serviranno per affrontare ogni tipo di giornata.

Ecco, la Nicole 2.0 corre per un’ora (mentre la Nicole 1.0 correva molto meno, aveva il fiato corto e più di una volta sognava la brioche alla crema!) e poi si dirige dal proprio fruttivendolo di fiducia, la quale ha appena sistemato la frutta fresca di stagione sul bancone. La mia colazione ideale post running? Centrifugato di frutta fresca e fette biscottate con marmellata, fatta in casa da una signora che abita nel vicinato (oggi di fragole!), accompagnando il tutto da tanto gossip delle celebrity, da leggere online!!

Come potete notare nessuno è perfetto, ed è giusto fare quello che più piace e fa stare bene!